RENZI NON CI RAPPRESENTI!

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La scuola è appena terminata. Tuttavia, prima di poterci concedere il riposo delle vacanze estive, non possiamo non provare un notevole disturbo e desiderio di mobilitarci nel sapere che il presidente del consiglio Matteo Renzi sarà presente a Reggio Emilia sabato 11 giugno.

Per noi, studenti della scuola pubblica, il governo attuale rappresenta una pesante zavorra sulle nostre libertà e sul nostro diritto allo studio.
Grazie alla sua riforma detta “Buona Scuola”, sperimentata per la prima volta in questo anno scolastico in tutto il paese, il modello scolastico ha perso un altro pezzo del suo valore e della sua ricchezza.
Un’istruzione svuotata dall’applicazione di leggi di mercato e di regole meritocratiche che lasciano ben poco all’idea di scuola pubblica statale originariamente pensata e scritta nella costituzione.
Da più di un anno ci opponiamo a questo progetto mentre sono mesi che contribuiamo nella raccolta firme per i referendum sociali tra cui si trovano anche quattro quesiti abrogativi sulla legge 107.
Sempre tramite la riforma, da quest’anno moltissimi giovani avranno l’obbligo di spendere settimane di vacanza, già dai primi giorni, nell’alternanza scuola-lavoro, una forma di lavoro gratuito durante l’estate in mansioni che spesso con i percorsi formativi non hanno nulla a che fare. La scuola non è l’unico punto per la quale siamo contrari al governo Renzi e alla sua presenza in città.

Se ci dovessimo chiedere quale futuro ci aspetta sotto le politiche impartite dall’Europa e realizzate da questo governo ci risponderemmo che se mai avremo un lavoro sarà precario e senza diritti; i beni comuni saranno già stati smantellati; i territori saranno avvelenati con gravi ricadute sull’ambiente e sulla salute di tutti gli esseri viventi.
Crediamo sia sbagliato dare a Renzi la possibilità di venire a Reggio per inaugurare il nuovo centro ospedaliero “Core” (centro oncoematologico), quando il premier nel suo programma di governo incentiva le cause che producono le stesse malattie che il “Core” cercherà di curare.

Noi vogliamo essere parte di un’alternativa reale a tutto ciò che Renzi rappresenta, partendo proprio dalla nostra città, rendendo Reggio Emilia un laboratorio per sperimentare nuove politiche sociali ed economiche che mettano al centro i diritti e la dignità di tutte le persone e non gli interessi dei pochi. Con lo spirito di chi vuole decostruire questo sistema per costruirne uno nuovo, sabato invitiamo tutto il mondo della formazione ad unirsi alla grande manifestazione cittadina che partirà alle ore 10 da Piazza 24 maggio.

Renzi non ti chiediamo niente, ci riprendiamo tutto!

Studenti Autorganizzati

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